Pozzuoli tensione al consiglio comunale

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Il consiglio comunale di Pozzuoli approva una delibera per destinare 250 mila euro alle famiglie di via Dalla Chiesa, ma in aula scoppia la bagarre, gli abitanti dei container denunciano l’insufficienza della operazione e temono di finire per strada.

 

Alla fine è finita come si aspettavano tutti, il sindaco di Pozzuoli Figliolia con una dimostrazione di forza in un consiglio comunale blindato, fa passare con un colpo di mano una delibera che destina 250 mila euro all’emergenza di via Dalla Chiesa, si oppongono solo due consiglieri: Antonio Caso del Movimento 5 stelle e Raffaele Postiglione del movimento Pozzuoli Ora.

In aula alcuni degli abitanti della baraccopoli,  43 famiglie che da oltre 20 anni vivono in condizioni di degrado e marginalità, non ci stanno e scatta la protesta. Urla e insulti volano all’indirizzo del sindaco e della sua maggioranza, accusati di non aver voluto ascoltare la voce dei cittadini. La soluzione economica secondo loro non risolverebbe il problema ma sarebbe solo un lavarsi le mani per l’amministrazione a giuda Partito Democratico; anche per chi è in attesa di una casa popolare, in quanto assegnatario, si tratterebbe di un supporto economico che potrà durare al massimo per un anno, mentre  gli alloggi promessi dal comune dovrebbero (il condizionale è d’obbligo) essere pronti non prima del 2020.

Alla fine le famiglie non ci stanno e occupano per alcune ore l’aula consiliare , al loro fianco ci sono il sindacato Asia Usb e gli attivisti della rete Mutuo Soccorso Napoli  “Il sindaco Figliolia si arrocca attorno alla proposta dei sussidi, che lo ripetiamo per l’ ennesima volta, non costituiscono una soluzione duratura e dignitosa per gli abitanti. ” – fanno sapere gli attivisti tramite un loro comunicato – “Anzi rappresentano uno sperpero di denaro pubblico che potrebbe essere reinvestito in ristrutturazione di edifici abbandonati che potrebbe garantire la soluzione definitiva per le famiglie del campo container di via Carlo Alberto Dalla Chiesa.”
Dopo alcune ore di occupazione e tensioni con le forze dell’ordine presenti nel consiglio comunale, i manifestanti riescono a strappare la promessa da parte del sindaco di aprire nei prossimi giorni una nuova interlocuzione e cercare delle soluzioni durature per chi già da 20 anni soffre della mancanza di un diritto basilare come la case ed è stato continuamente oggetto di speculazione da parte della politica e degli interessi criminali locali.

Il campo di via Alberto Dalla Chiesa

 

Da Asia Usb e Mutuo Soccorso Napoli fanno sapere che ormai la fiducia nel sindaco Figliolia è saltata e che nei prossimi giorni ci saranno nuove manifestazioni per coinvolgere e informare tutta la popolazione di Pozzuoli su questa vergognosa storia.

Intanto su 43 famiglie, che da 20 anni vivono nel degrado, nell’amianto e nelle malattie, da oggi pende l’incubo di uno sgombero che potrebbe far finire tutti in mezzo ad una strada.

Mario di Asia Usb ci racconta la giornata a Pozzuoli:

 

 

Per maggiori info sulla storia delle famiglie di via Carlo Alberto dalla Chiesa consigliamo la visione di questo video a cura di Gaia Bozza della redazione di FanPage